Resistere al peggio

lug 17th, 2009 | By nandocan | Category: dico la mia

tanti per cambiareRoma, 7 agosto – In queste settimane di mezza estate non v’è giorno, si può dire, che Berlusconi e la sua maggioranza non tentino qualche colpo di mano contro quello che resta della libertà di stampa e di pluralismo dell’informazione nel nostro Paese.

Incuranti del giudizio sempre più severo della stampa estera sulla nostra democrazia malata, in Parlamento come alla Rai si procede a marce forzate nello svuotamento di ogni rapporto istituzionale con un’opposizione già indebolita per proprio conto da discordie interne, e all’occupazione “militare” di ogni posizione di potere, mentre le autorità di garanzia sono progressivamente ridotte all’impotenza e al silenzio.

In questa condizione di emergenza democratica, sarà meglio evitare ogni tentazione di cedere alla sfiducia generalizzata, sentimento che non possiamo permetterci. Il mio invito è a  restare vigili per resistere al peggio (che secondo la saggezza popolare non è mai morto) e a seguire su internet e sulle pagine di “scelti per voi” la cronaca e la testimonianza degli avvenimenti, a cominciare dal valzer delle nomine dei direttori di giornale e dallo sguaiato “spoils system” del servizio pubblico radiotelevisivo.

In Galera! Spettacolo – manifestazione contro la legge bavaglio

copertinaGli articoli che non vorrebbero farci scrivere più.Un pezzo di storia italiana che non avremmo mai conosciuto se il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, ora all’esame del Senato, fosse già entrato in vigore. Dagli intrighi con la Banca d’Italia dei “furbetti del quartierino” alle penose telefonate di Berlusconi col direttore di RAI fiction, Saccà, dallo scandalo di Calciopoli alla cinica gestione della clinica “Santa Rita”.

Nelle quattro puntate del video, registrate durante lo spettacolo-manifestazione del 23 giugno 2009 al teatro Ambra Jovinelli di Roma (ideato da Gegia Celotti e Saverio Paffumi, regìa di Silvano Piccardi, contenuti e testi di Gianni Barbacetto), alcune tra le intercettazioni più sconvolgenti degli ultimi anni, lette da attori professionisti e commentate dai più noti cronisti giudiziari. Per scongiurare questo ulteriore attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini di conoscere la faccia oscura del potere,i giornalisti sono pronti allo sciopero e alla disobbedienza civile, certi di poter contare sulla solidarietà attiva di tutti gli italiani.

1.a parte: Introduzione – i “furbetti del quartierino”

 

 

2.a parte: le scalate di Ricucci (RCS) e Consorte (BNL)

3.a parte: Berlusconi (rac)comanda alla RAI

4.a parte: da Calciopoli al ”Santa Rita”

 

Update me when site is updated
Tags: , , , , , , , , ,

8 comments
Leave a comment »

  1. Ottima iniziativa, sto diffondendo il link al tuo blog partendo proprio da questo comunicato.
    A martedì!

  2. Possiamo ancora fare qualcosa? Approvano tutto a colpi di fiducia perche non si fidano neanche dei loro accoliti.
    Avrei voglia di fare una cosa….. ma poi che dite mi danno l’ergastolo o mi fanno un monumento?

  3. Certo che possiamo, Aureliano, anche senza rischiare l’ergastolo o pretendere un monumento. Per esempio, possiamo informarci e informare gli altri, i nostri vicini, familiari, amici,colleghidi lavoro, frequentare i luoghi in cui si fa politica che non sono necessariamente i partiti, ma le tante associazioni sorte in ogni parte d’Italia e lì dire la nostra. Commentare sui blog preferiti, magari con qualcosa di più articolato di una battuta. Per quanto riguarda l’argomento di questo post, la legge bavaglio sulle intercettazioni, troverai su questo blog molte informazioni. Perché non mi date tutti una mano per farle conoscere in giro? E’ così che funziona. Avrai notato che nella pagina “scelti per voi” metto notizie e commenti di altri siti che immagino possano interessare i miei lettori. Dobbiamo impegnarci di più ad approfondire le nostre conoscenze e a comunicarle agli altri, ecco che cosa possiamo fare. La politica vera non si fa con gli slogan o le battute che ci ammanniscono ogni sera i leaders politici sui telegiornali. Vorrebbero tenerci nell’ignoranza e costringerci alla scelta tra il “tifo” politico o la sfiducia, vediamo di non accontentarli.

  4. E’ per questo che sono scoraggiato! Vedo intorno a me l’indifferenza, l’acquiescenza alle bravate dell’inqualificabile. Vivo in una città all’ultimo posto della vivibilità:L’unica cosa che conta è il dio denaro. L’unica domanda che ti fanno è “a me cosa me ne viene, cosa ci guadagno”. Qui la legge è un’opinione.La violazioni delle regole più elementari e non è all’ordine del giorno. Frequento un circolo dove la maggioranza è di destra, ex militari in congedo, colonnelli, generali ecc. Per questa gente Saviano è un buffone che si è arricchito sparlando della sua terra presentandola nella luce peggiore. Io ho lavorato per 38 anni negli uffici giudiziari locali e so, quindi, quanto vero sia tutto quello che c’è scritto su Gomorra. Mi rispondono che è vero che c’è la delinquenza ma non più ne meno che nelle altre parti d’Italia. Sono i giudici che ingigantiscono i fatti per darsi importanza. Io penso che coloro che parlano male della magistratura e della legge lo fanno perche, avendo qualche scheletro negli armadi, temono di venirne colpiti. Come il loro satrapo che approvano ed ammirano perche sta distruggendo leggi, magistrati e l’Italia

  5. [...] In Galera “Spettacolo contro la legge bavaglio” i Quattro Video da NandoCan.it [...]

  6. Il cuore, da piccino piccino, riprende ad allargarsi vedendo questo video.
    meno male che ci sono persone determinate a difendere quello che è il più grande dei valori: la libertà. in tutte le sue forme ed espressioni. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito alla sua realizzazione e facciamo di tutto per impedire questa vergogna di legge che un Paese democratico davvero non può e deve sopportare.

  7. Caro Nando, per la tua nobile “battaglia” seguirei con molta attenzione la mezza idea di Franceschini, di trovarci in autunno tutti insieme per “dimostrare” contro il pericoloso attacco di Berlusconi alla libertà di stampa e alle “epurazioni” promesse durante la Conferenza stampa autocelebrativa e narcisista. Temo però che il problema interesserà una èlite molto addentro nei veri nodi delle libertà democratiche e dunque dell’informazione e della comunicazione. Per il resto non ho molta fiducia per una grande mobilitazione e sensibilizzazione sul problema. Ma dobbiamo tentare lo stesso. Anche perchè le mie convinzioni sono ferme alla comunicazione e informazione “tradizionali”. Non sappiamo ancora cioè quanto un sito come il tuo, per esempio, possa fare controinformazione e con quale risultati. Un saluto. Avanti.
    Nino Labate

  8. Grazie, Nino, per il commento. Dal passaparola all’sms, passando per i grandi mezzi di comunicazione di massa , tutti gli strumenti del comunicare, tradizionali o no, sono buoni. Certo non tutti hanno la stessa efficacia “mobilitante”, molto però dipende per ognuno di essi dalla capacità di comunicare e interagire con l’ambiente di chi riceve il messaggio ed è in grado di diffonderlo. Da questo punto di vista l’efficacia di internet e perfino quella di un modesto sito come il mio non deve essere sottovalutata. Che ognuno faccia la sua parte, anche per promuovere la partecipazione alla manifestazione annunciata per l’autunno.

Leave Comment